Rebel Songs
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martedì, settembre 25, 2007

Pensa-Fabrizio Moro



La musica può fare riflettere, sognare,capire e ricordare.
Nel 2007 Fabrizio Moro partecipa al Festival di Sanremo con il brano "Pensa", dedicato alle vittime della mafia. 
Il videoclip, diretto da Marco Risi, vede la partecipazione di Rita Borsellino e di diversi attori dei film Mery per sempre e Ragazzi Fuori, diretti dallo stesso Risi nel 1989 e 1990. Sia il testo che la musica della canzone sono opera dello stesso Moro.
Il brano è nato d’istinto, come ha raccontato l'artista, subito dopo la visione di un film sulla vita di Paolo Borsellino, magistrato simbolo della lotta alla mafia. "Pensa" è un invito profondo alla riflessione e alla consapevolezza, contro ogni forma di violenza e sopraffazione mafiosa.
Ci sono stati uomini che sono morti giovani Ma consapevoli che le loro idee Sarebbero rimaste nei secoli come parole iperbole Intatte e reali come piccoli miracoli Idee di uguaglianza idee di educazione Contro ogni uomo che eserciti oppressione Contro ogni suo simile contro chi è più debole Contro chi sotterra la coscienza nel cemento 
La canzone ha vinto il Festival di Sanremo nella sezione Giovani e rappresenta una svolta nella carriera di Fabrizio Moro. È diventata il suo singolo di maggior successo, ottenendo numerosi riconoscimenti, tra cui tre dischi di platino per oltre 75.000 copie vendute in Italia.
Ci sono stati uomini che hanno continuato Nonostante intorno fosse tutto bruciato Perché in fondo questa vita non ha significato Se hai paura di una bomba o di un fucile puntato Gli uomini passano e passa una canzone Ma nessuno potrà fermare mai la convinzione Che la giustizia no... non è solo un'illusione Pensa prima di sparare Pensa prima dì dire e di giudicare prova a pensare Pensa che puoi decidere tu Resta un attimo soltanto un attimo di più Con la testa fra le mani Pensa.
 Paolo Borsellino
Il messaggio della canzone è chiaro: la necessità di fermarsi a pensare prima di agire, parlare o giudicare, promuovendo valori come la libertà, la responsabilità individuale e la lotta contro ogni forma di oppressione.
"Pensa" denuncia anche il clima di omertà e paura che la mafia impone, spingendo le persone al silenzio e alla rassegnazione. Allo stesso tempo, celebra il coraggio di chi ha scelto di denunciare e combattere il sistema mafioso, spesso a costo della propria vita.
"Pensa" è oggi considerata una canzone simbolo della lotta alla mafia, un omaggio alle figure di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, eroi civili che hanno sacrificato la propria vita per la giustizia e la legalità. Più in generale, è un tributo a tutti coloro che hanno perso la vita nel tentativo di cambiare il Paese, e rappresenta un invito costante a non arrendersi alla paura, ma a difendere con coraggio i valori fondamentali della legalità.







martedì, marzo 21, 2006

Quarant'anni - Modena City Ramblers



Quarant’anni dei Modena City Ramblers – Significato, analisi e denuncia della Prima Repubblica

La musica può fare riflettere, sognare,capire e ricordare.
Quarant'anni è una canzone simbolo dei Modena City Ramblers, pubblicata nel 1993 nell'album Riportando tutto a casa. 
Con il loro stile combat folk, il brano critica duramente la prima repubblica italiana, mettendo in luce corruzione e violenze che hanno segnato quel periodo storico.
"Anarchici distratti cadere giù dalle finestre"
1969 Piazza Fontana a Milano un esplosione uccide 16 persone e ne ferisce più di cento.
Viene trattenuto  per accertamenti il ferroviere,anarchico Giuseppe Pinelli.
Pochi giorni dopo Giuseppe Pinelli precipita dalla finestra dell'ufficio del commissario Luigi Calabresi . La dinamica della morte non è mai stata chiarita.
Pinelli risultò poi essere estraneo alle accuse.
"Ho visto bombe di stato scoppiare nelle piazze"
1974 Piazza della Loggia una bomba depositata in un cestino esplode, uccide 8 persone e ne ferisce più di cento.
"Le bombe sopra i treni"
1974 Strage dell'Italicus una bomba esplode su un vagone : 12 passeggeri muoiono, 48 i feriti.
1980 Strage alla stazione di Bologna : 83 morti e 200 feriti.
1984 La strage del Rapido 904, nota anche come strage di Natale, è avvenuta il 23 dicembre e causò la morte di 16 persone.Tra le vittime c'erano anche tre bambini di età compresa tra i 4 e i 12 anni.
"Aereoplani esplosi in volo"
1980  Strage di Ustica 81 morti 
"Ho massacrato Borsellino e tutti gli altri"
1992 Giovanni Falcone viene fatto esplodere sull'autostrada a Capaci .
1992 Paolo Borsellino viene ucciso da un auto bomba .
"Ma ho scoperto l'altro giorno guardandomi allo specchio di essere ridotta ad uno straccio questo male irreversibile mi ha tutta divorata e un male da garofano e da scudo crociato"
L'espressione "male da garofano e da scudo crociato" nella canzone fa riferimento ai simboli politici associati al Partito Socialista Italiano (PSI) e alla Democrazia Cristiana (DC). Il garofano è storicamente legato al PSI, mentre lo scudo crociato rappresenta la DC, un partito che ha avuto un ruolo predominante nella prima repubblica.
Questa frase sottolinea la critica nei confronti della corruzione e delle tangenti che hanno caratterizzato la storia politica italiana, suggerendo che entrambi i partiti siano stati coinvolti in pratiche discutibili.
"Quarant'anni" dei Modena City Ramblers  denuncia gli inquietanti intrecci tra mafia, massoneria, gruppi di destra e Stati Uniti, che hanno segnato la Prima Repubblica italiana. 
Il brano critica duramente il sistema politico del periodo, mettendo in luce le dinamiche di potere e corruzione che hanno influito profondamente sulla società e sulle istituzioni italiane.



   
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martedì, luglio 19, 2005

Paolo Borsellino


"...Parlate di mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali.
Però parlatene..."
Paolo Borsellino è stato un magistrato italiano, assassinato da Cosa Nostra nella strage di via D'Amelio, insieme ai cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a morire in servizio nella Polizia di Stato), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Insieme ai suoi colleghi e amici Rocco Chinnici, Antonino Caponnetto e Giovanni Falcone, Borsellino è considerato una delle figure più rilevanti e rispettate nella lotta contro la mafia, sia in Italia che a livello internazionale.


Ascolta su Rai Play Sound Borsellino, un eroe italiano

                                                                                           

lunedì, maggio 23, 2005

Giovanni Falcone


"... Che le cose siano così,non vuol dire che debbano andare così, solo che quando si tratta di rimboccarsi le maniche ed incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è, allora, che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare..."

Giovanni Falcone è stato un magistrato italiano simbolo della lotta alla mafia. Dedicò la sua vita a combattere Cosa Nostra con intelligenza e coraggio. Fu tra i protagonisti del Maxiprocesso di Palermo, che portò alla condanna di centinaia di mafiosi, lavorando a stretto contatto con il collega e amico Paolo Borsellino. Spesso ostacolato, ma sempre determinato, Falcone credeva in una giustizia basata sui fatti. Fu ucciso in un attentato mafioso a Capaci il 23 maggio 1992, insieme alla moglie e collega Francesca Morvillo e a tre uomini della sua scorta: Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani.La sua figura è ancora oggi un simbolo di legalità e impegno civile.






Ascolta su Rai Play Sound Chiedi chi era Giovanni Falcone