La musica fa sognare, capire e ricordare.
"Ma il cielo è sempre più blu" è una delle canzoni più iconiche della musica italiana, scritta e interpretata da Rino Gaetano e pubblicata nell'estate del 1975. Dietro un’apparente leggerezza melodica e un tono scanzonato, il brano nasconde una potente critica sociale e politica, espressa con un linguaggio diretto, ironico e profondamente originale.Il testo è costruito attraverso una sequenza di frasi che iniziano con “chi…”, elencando in modo quasi surreale una moltitudine di situazioni, personaggi, contraddizioni e drammi della quotidianità italiana.Chi vive in baracca, chi suda il salario chi ama l'amore e i sogni di gloria chi ruba pensioni, chi ha scarsa memoria. Chi mangia una volta, chi tira al bersaglio chi vuole l'aumento, chi gioca a Sanremo chi porta gli occhiali, chi va sotto un treno
Gaetano riesce a dipingere un affresco della società dell’epoca e, sorprendentemente, ancora attuale sottolineando come, al di là delle differenze sociali, culturali ed economiche, “il cielo è sempre più blu” per tutti: un ritornello che diventa un messaggio universale di uguaglianza, resistenza e speranza.
Chi suda, chi lotta, chi mangia una volta chi gli manca la casa, chi vive da solo chi prende assai poco, chi gioca col fuoco chi vive in Calabria, chi vive d'amore chi ha fatto la guerra, chi prende i sessanta chi arriva agli ottanta, chi muore al lavoro
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| Rino Gaetano |
●COVER
- Giusy Ferreri nell'album Fotografie 2009
- Loredana Bertè nell'album Noi donne 2 2013


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