"Serve il potere solo quando si vuole fare qualcosa di dannoso, altrimenti l'amore è sufficiente per fare il resto"
Charlie Chaplin, conosciuto come Charlot, nacque il 16 aprile 1889 a Londra in una famiglia di artisti povera e problematica. Il padre morì giovane a causa dell’alcolismo e la madre soffrì di disturbi mentali, perciò Charlie e il fratello Sydney trascorsero parte dell’infanzia in orfanotrofio. Fin da bambino si esibì a teatro e a 14 anni entrò nella compagnia di Fred Karno, dove sviluppò la pantomima.
Nel 1910 si trasferì negli Stati Uniti e nel 1914 iniziò a lavorare per la Keystone, creando il personaggio di Charlot, simbolo di comicità e malinconia. Ottenne grande successo con film come Il monello (1921), La febbre dell’oro (1925), Luci della città (1931) e Tempi moderni (1936). Con Il grande dittatore (1940) denunciò il nazismo.
Accusato di comunismo, nel 1952 si stabilì in Svizzera. Nel 1972 ricevette l’Oscar alla carriera. Morì il 25 dicembre 1977. Chaplin resta una delle più grandi icone della storia del cinema.
Charlie - Charlot - Chaplin
Raccolta di contributi da vari programmi dedicati al regista e attore

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