Rebel Songs
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giovedì, dicembre 22, 2005

Chico Mendes


"...L'ambientalismo senza lotta di classe è solo giardinaggio..."
Chico Mendes è stato un sindacalista, politico e ambientalista brasiliano, noto per la difesa della foresta amazzonica e dei diritti dei seringueiros (raccoglitori di caucciù). Leader del Sindacato dei Lavoratori Rurali, adottò la tecnica dell'empate (blocco pacifico) contro il disboscamento illegale, ottenendo rilevanza nazionale e internazionale. 
Nel 1987, le sue denunce portarono le Nazioni Unite e altre istituzioni a intervenire contro i progetti di deforestazione.
Minacciato dai latifondisti e dall'União Democrática Ruralista (UDR), Mendes fu assassinato il 22 dicembre 1988 da due rancheros, poi condannati a 19 anni di carcere.
La sua morte scosse il mondo, ma la violenza contro gli attivisti in Brasile proseguì. 
Oggi, Chico Mendes è un simbolo della lotta per la giustizia sociale e ambientale, ispirando movimenti globali per la protezione dell'Amazzonia e i diritti delle comunità indigene e rurali.






Wikiradio 
 Il 22 dicembre 1988 viene ucciso a Xapuri, nel nord ovest del Brasile il sindacalista ambientalista Chico Mendes. Raccontato da Gad Lerner.

venerdì, novembre 01, 2019

Ricordati di Chico - Nomadi



Chico Mendes
La musica può fare riflettere, sognare,capire e ricordare.
“Ricordati di Chico” dei Nomadi è un brano pubblicato nel 1991 nell’album Gente come noi, ed è dedicato a Chico Mendes, sindacalista e ambientalista brasiliano.Figura simbolo della lotta per la salvaguardia della foresta amazzonica e dei diritti delle popolazioni indigene, Chico Mendes fu assassinato nel 1988 a soli 44 anni, sulla soglia di casa a Xapurí, per mano di due latifondisti che lo avevano più volte minacciato di morte.
I signori della morte hanno detto sì, l'albero più bello è stato abbattuto, i signori della morte non vogliono capire, non si uccide la vita, la memoria resta. Così l'albero cadendo, ha sparso i suoi semi e in ogni angolo del mondo, nasceranno foreste. 
La canzone rappresenta un omaggio poetico e intenso alla sua memoria, e più in generale a tutti coloro che, come lui, difendono la natura anche a costo della vita. Il testo si ispira alla metafora dell’albero abbattuto, che, cadendo, disperde semi destinati a generare nuove foreste: un’immagine di speranza che suggella il messaggio del brano il sacrificio di Chico non è stato vano. 

Ma lunga sarà la strada e tanti gli alberi abbattuti, prima che l'idea trionfi, senza che nessuno muoia, forse un giorno uomo e foresta vivranno insieme, speriamo che quel giorno ci sia ancora. Se quel giorno arriverà, ricordati di un amico morto per gli indios e la foresta, ricordati di Chico. 

Nel 1987, solo un anno prima della sua morte, Mendes fu insignito a Washington del premio Global 500 conferito dall’UNEP, l’organizzazione delle Nazioni Unite per la tutela dell’ambiente. Un riconoscimento internazionale alla sua straordinaria dedizione e al suo coraggio.