Rebel Songs

giovedì, dicembre 13, 2007

Soldi - Litfiba

 

Soldi dei Litfiba: significato della canzone e critica al potere del denaro

La musica può fare riflettere, sognare,capire e ricordare.
La nascita dei Litfiba a Firenze, all’inizio degli anni Ottanta, si inserisce in un contesto culturale ricco di fermenti e contraddizioni.
Il nome della band deriva dall’unione di più elementi: “L” indicava la sigla di chiamata utilizzata dal sistema Iricon, “IT” l’Italia, “FI” Firenze e “BA” via dei Bardi, la strada dove si trovava la cantina utilizzata dal gruppo come sala prove e luogo di ritrovo.
In quegli anni Firenze viveva una stagione di profondo rinnovamento artistico, alimentata dalle influenze del dark punk e della new wave europea.
Questi movimenti contribuirono a plasmare l’identità musicale dei Litfiba e favorirono la nascita di una delle realtà più significative del rock italiano.
Fondato nel 1980, il gruppo attraversò diverse evoluzioni stilistiche.
Negli anni Novanta il gruppo attraversò una fase di grande trasformazione: dal rock contaminato da influenze mediterranee e latine arrivò progressivamente verso un linguaggio più vicino al rock da stadio e al pop rock, conquistando un pubblico sempre più vasto.
Nel 1993 i Litfiba pubblicarono Terremoto, album che superò rapidamente le 400.000 copie vendute. 
Al suo interno, Soldi, quarta traccia del disco, denuncia il potere esercitato dal denaro e da coloro che misurano ogni aspetto dell’esistenza in termini economici.
La canzone si inserisce nel più ampio quadro tematico di Terremoto, un album caratterizzato da sonorità dure e aggressive e da una costante attenzione verso questioni sociali e politiche quali la corruzione, il degrado della classe dirigente, il malaffare e l’influenza dei mass media.
I Litfiba analizzano la parabola della generazione cresciuta durante il miracolo economico del dopoguerra, una generazione che, secondo il gruppo, ha progressivamente sostituito gli ideali di cambiamento sociale con il conformismo consumistico e la ricerca dell’accumulazione materiale.
L’essere umano viene così valutato non più per ciò che è, ma per ciò che possiede: l’anima e i valori personali rischiano di essere sacrificati alle regole del mercato  e persino le coscienze più integre rischiano di soccombere al fascino del denaro. 
Noi qui, figli del boom, l'umanità che si misura in oro les jeux sont faits, l'unica scelta è il mimetismo o il volo. Hai venduto l'anima al mercato?

Soldi si configura così come una lucida critica alla trasformazione della società italiana ed europea dei primi anni Novanta.
Il brano può essere letto anche come una riflessione anticipatrice sui cambiamenti economici e culturali, segnati dalla globalizzazione e dalla crescente centralità del mercato.
L’intuizione centrale del testo consiste nell’identificare l’accumulazione capitalistica come una forma di dipendenza psicologica collettiva, capace di condizionare comportamenti, valori e relazioni umane.
Attraverso una scrittura diretta, sarcastica e provocatoria, sostenuta da un impianto sonoro energico, i Litfiba realizzano non soltanto un atto d’accusa contro il potere del denaro, ma anche un invito a interrogarsi sulle conseguenze morali e sociali di una società sempre più dominata dalla logica del profitto.
La tua dannazione in questa terra sono i tuoi bisogni già soldo ti compra ma non paga non e' ufficiale ma e' la peggio droga goccia goccia in vena soldi l' ossessione che nascondi, eh già…Goloso
Il brano rappresenta inoltre una critica alla progressiva perdita degli ideali collettivi che avevano caratterizzato le generazioni precedenti.
Al loro posto si affermano individualismo, competizione e ricerca del successo economico, fattori che alimentano corruzione, sopraffazione e conflitti.
È una corsa cieca e autodistruttiva che finisce per svuotare l’individuo della propria autenticità.
Non manca infine una componente autobiografica e autoironica: Soldi è anche una risposta ai detrattori che accusavano i Litfiba di essersi imborghesiti e di aver orientato la propria produzione artistica esclusivamente verso il successo commerciale.
Soldi non è quindi soltanto una critica al denaro, ma anche una risposta alle accuse rivolte alla band dopo il successo commerciale raggiunto negli anni Novanta.
I Litfiba rivendicano la possibilità di arrivare a un pubblico più ampio senza rinunciare a uno sguardo critico sulla società e sulle sue contraddizioni.


Tracce e letture consigliate:

Web:

Terremoto (album) – La scheda enciclopedica ufficiale del disco del 1993, con i dettagli sulla produzione, le vendite e l'impatto culturale.
Discografia: 
Litfiba – Terremoto (LP/CD). Etichetta: CGD / I.R.A. Records, 1993. L'album che contiene Soldi.

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