"...Il nostro governo non possiede armi e rifiuta l'uso della violenza. Fondato solo sulla parola, sulla fede, sul popolo giunto a questo punto è disposto a vivere o morire, soccombere o vincere, perché la morte è una sofferenza minore della schiavitù, perché la vita può essere degna solo se costruiamo la nostra patria nella pace, nell'ordine, nella libertà, nella giustizia...."
Patrice Lumumba è una figura fondamentale nella storia della Repubblica Democratica del Congo e del movimento di indipendenza africano. Fondò il Movimento Nazionale Congolese (MNC) nel 1958, lottando per l'indipendenza dal colonialismo belga. Divenne il primo Primo Ministro del Congo indipendente nel 1960, ma il suo mandato fu breve. Lumumba si distinse per il suo impegno per l'unità e la libertà del paese, ma affrontò crescenti opposizioni interne e interferenze esterne, specialmente dal Belgio e dagli Stati Uniti. Dopo un colpo di Stato nel settembre 1960, fu destituito, arrestato e giustiziato il 17 gennaio 1961. Il suo corpo fu disciolto nell'acido per cancellarne la memoria. La sua morte suscitò indignazione internazionale e Lumumba è oggi un simbolo della lotta per l'indipendenza africana e l'unità del continente.


Nessun commento:
Posta un commento