Rebel Songs

lunedì, febbraio 15, 2021

Lo Sciopero Del Sole - Bandabardò


Lo sciopero del sole dei Bandabardò: significato della canzone ecologista e satira sociale.

Enrico Greppi (Erriquez)
La musica può fare riflettere, sognare,capire e ricordare.
Lo Sciopero del Sole è una canzone della Bandabardò pubblicata nel 1998 all'interno del loro secondo album, Iniziali Bì-Bì , scritta Enrico Greppi (Erriquez).
L'album ottenne un grandissimo successo di pubblico, consolidando il cammino folk-rock iniziato con il folgorante esordio de Il circo mangione (1996), lavoro che si era aggiudicato il prestigioso Premio Ciampi come miglior debutto dell'anno.
Lo sciopero del sole è un manifesto ecologista che vuole sensibilizzare l'ascoltatore sul dramma del surriscaldamento e dell'inquinamento globale, scagliandosi al contempo contro l’indifferenza dei potenti, convinti che ogni crisi si possa superare semplicemente monetizzandola. 
Il testo si sviluppa con il ritmo incalzante e leggero di una filastrocca, ma che nasconde una satira sociale : parla infatti di un Sole ormai asfissiato dallo smog del mondo e fermamente deciso a incrociare le braccia e andarsene via.
Un giorno venne il sole e disse: e così sia! Se proprio non mi volete allora me ne vado via! Non vi chiedevo tanto, ne croci, ne altare Ma nemmeno un mondo in cui non posso respirare

Di fronte alla minaccia del buio, le persone non si disperano per la fine dell'ecosistema, ma si limitano a cercare scuse superficiali ed egoistiche (come il non potersi più abbronzare al mare). È a questo punto che entra in scena l'ironica figura dell'"uomo del miracolo".

Gli offrirono dei soldi ma non ci fu niente da fare Il sole fece quattro passi e smise di brillare! Ma l'uomo del miracolo dalla televisione Entrò in tutte le case stravolto d'emozione "E ci ho già pensato io" disse "È una grande occasione, pagate e vi sarà dato Un sole di cartone" "E ci ho già pensato io" disse "Ne ho quasi un milione, pagate e vi sarà dato Un sole di cartone"

Nel contesto dell'Italia di fine anni Novanta, l'identikit dell'uomo che appare sugli schermi televisivi per promettere miracoli e sogni preconfezionati a pagamento è un chiarissimo riferimento alla retorica politica di Silvio Berlusconi.
Erriquez fotografa la cieca fiducia della società dei consumi, pronta a farsi spillare soldi pur di comprare un'illusione artificiale, un sole di cartone, anziché fermarsi a risolvere il problema reale e curare la Terra.
Nel 2016, in prima linea nelle campagne di sensibilizzazione ambientale di Legambiente, il brano ha vissuto una seconda giovinezza.
La Bandabardò lo ha infatti riarrangiato e inciso insieme alla Gaudats Junk Band, una formazione che suona esclusivamente strumenti realizzati interamente con rifiuti e materiale di riciclo (taniche, tubi, vecchi rottami).
Ancora oggi, Lo sciopero del sole resta un potentissimo inno contro l'indifferenza climatica, una canzone capace di far saltare e ballare le piazze ma anche di piantare un seme di profonda coscienza civile, fedele allo spirito libero della Bandabardò.

Ascolta su Spotify

Tracce e letture consigliate:
Libri:

Se mi rilasso collasso. Trent'anni di storia di una band improbabile di Bandabardò (Autore) Baldini + Castoldi, 2023
Web:
Bandabardò – La storia, la formazione e la discografia completa del gruppo toscano su Wikipedia.
Iniziali Bì-Bì – La scheda tecnica del secondo album del 1998.
Discografia e Video:
Bandabardò – Iniziali Bì-Bì (CD/LP). Etichetta: BMG Ricordi / Declan, 1998.
Bandabardò & Gaudats Junk Band – Lo sciopero del sole 2016 (Singolo/Video speciale per Legambiente).

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