Casa mia è un singolo del rapper italiano Ghali, pubblicato il 7 febbraio 2024.
Il brano è stato presentato in gara alla 74ª edizione del Festival di Sanremo, dove si è classificato al quarto posto.
La canzone presenta un ritmo leggero e orecchiabile, in contrasto con la profondità dei temi affrontati.
Casa mia così ha attirato l’attenzione del pubblico e dei media sia musicalmente che per i suoi contenuti sociali e politici, in particolare per il riferimento al genocidio nella Striscia di Gaza.
Ghali ha spiegato che Casa mia è costruita come un dialogo con un extraterrestre, figura simbolica dotata di uno sguardo puro e privo di pregiudizi.
I due osservano il pianeta Terra , ciascuno con una prospettiva diversa.
L’extraterrestre fa notare all’artista quanto il nostro pianeta sia bellissimo.
Attraverso questo espediente narrativo, Ghali racconta il mondo dal proprio punto di vista, mettendo in luce le contraddizioni della società contemporanea, segnata da guerre, interessi economici e dipendenza dalla tecnologia.
Siamo tutti zombie col telefono in mano sogni che si perdono in mare, figli di un deserto lontano zitti non ne posso parlare, ai miei figli cosa dirò benvenuti nel Truman show
Il concetto di casa assume così un significato universale, la Terra è vista come un luogo comune, in cui tutti gli esseri umani convivono, mentre i confini tra gli Stati vengono descritti come costruzioni artificiali.
Il verde dei prati e il blu del cielo, che richiamano per similitudine il verso di Rino Gaetano “Il cielo è sempre più blu”, diventano simboli di speranza e dimostrano che, nonostante le contraddizioni, il mondo conserva ancora una profonda bellezza.
Ghali descrive inoltre la condizione dell’uomo contemporaneo, definito come “zombie col telefono in mano”, evidenziando la perdita di sogni e di valori autentici.
La canzone si conclude con un messaggio positivo, nell’ultimo ritornello, la frase “Sto già meglio se mi fai vedere il mondo come lo vedi tu” esprime la gratitudine per aver imparato a osservare la realtà da un’altra prospettiva, più autentica, continuando a cercare la bellezza nonostante le difficoltà del presente.
Durante il Festival di Sanremo 2024, l’artista si è esibito accompagnato da un alieno chiamato Rich Ciolino.
Uno dei versi più discussi fa riferimento diretto ai conflitti armati e ai bombardamenti sugli ospedali, suscitando polemiche e interpretazioni contrastanti.
Ma, come fate a dire che qui è tutto normale per tracciare un confine con linee immaginarie, bombardate un ospedale per un pezzo di terra o per un pezzo di pane
Tuttavia, l’intento dell’artista non è quello di fomentare l’odio, bensì di denunciare l’assurdità della violenza e l’ipocrisia di un mondo che considera normali eventi tragici, sottolineando anche la necessità di prendere posizione, poiché il silenzio può essere interpretato come assenso.
Durante la finale di Sanremo 2024, Ghali ha simulato sul palco dell’Ariston un dialogo con il pupazzo alieno Rich Ciolino, che ha pronunciato la frase “Stop al genocidio”, riferita alla situazione a Gaza. Questo gesto ha dato origine a una polemica con l’ambasciatore israeliano in Italia.
In risposta, Ghali ha dichiarato di affrontare questi temi fin dall’infanzia e ha evidenziato come oggi molte persone abbiano paura di dire “stop alla guerra” o “stop al genocidio”, mentre parlare di pace dovrebbe essere naturale.
Ghali, nome d’arte di Ghali Amdouni, è un rapper e cantante italiano nato a Milano il 21 maggio 1993 da genitori di origine tunisina. È uno degli artisti più importanti della musica rap italiana contemporanea.
Ha iniziato la sua carriera nei primi anni 2010 e ha ottenuto grande successo con canzoni come Ninna nanna e Cara Italia.
Il suo stile unisce rap, trap e pop.
Nei suoi testi Ghali parla spesso di identità, integrazione e problemi della società moderna, usando un linguaggio semplice ma diretto.
Grazie alla sua musica e ai suoi messaggi, è diventato una figura molto seguita soprattutto dai giovani.


