Rebel Songs

lunedì, maggio 18, 2026

Il pilota di Hiroshima - Nomadi


Il pilota di Hiroshima dei Nomadi: significato della canzone contro la guerra.

La musica può fare riflettere, sognare,capire e ricordare.
Il pilota di Hiroshima dei Nomadi è una canzone contro la guerra e le sue conseguenze, prendendo come simbolo la tragedia della bomba atomica sganciata su Hiroshima.
Il brano è contenuto nell’album Ci penserà poi il computer, undicesimo lavoro della storica band emiliana, pubblicato nel 1985.
La canzone non si concentra tanto sull’evento storico in sé, quanto sulle conseguenze psicologiche e morali che la tragedia lascia nella coscienza del pilota coinvolto nella missione.
Il protagonista viene descritto come un uomo apparentemente freddo e duro, quasi “alla maniera di John Wayne”, ma in realtà profondamente segnato da un tormento interiore dopo l’esplosione della bomba.
Vive un uomo vive il suo inferno la sua bocca più non parla le sue notti non le dorme più sta nascosto dietro il suo pensiero
Vive infatti in una sorta di inferno personale: non riesce a trovare pace, non sa perdonarsi e continua a convivere con il ricordo di quella luce devastante che ha cambiato per sempre la sua vita.
Sente battere le ali sente il freddo tutto intorno a sé vede luci di luce più abbagliante di quel sole esploso in un istante
Il riferimento storico rimanda al 6 agosto 1945, quando il bombardiere B-29 Enola Gay sganciò la bomba atomica “Little Boy” sulla città di Hiroshima, provocando oltre centomila vittime tra morti immediate e feriti.
Il nome Enola Gay era quello della madre del pilota, il colonnello Paul Tibbets.
Tre giorni dopo, il 9 agosto, una seconda bomba colpì Nagasaki, causando altre decine di migliaia di vittime.
Secondo diverse interpretazioni, però, il “pilota di Hiroshima” citato dai Nomadi non coinciderebbe con Tibbets.
A sostegno di questa ipotesi vi è anche il fatto che il vero pilota dell’Enola Gay non espresse mai pentimento per l’azione compiuta, dichiarando anzi di essere orgoglioso della missione e del suo successo.
Il personaggio che sembra avvicinarsi maggiormente al protagonista della canzone è invece Claude Eatherly, pilota della missione di ricognizione meteorologica che precedette lo sgancio della bomba.
Eatherly volava sul B-29 Straight Flush, incaricato di verificare le condizioni atmosferiche sopra Hiroshima. 
Dopo aver comunicato che il cielo era sereno e quindi favorevole all’attacco, contribuì indirettamente all’operazione.
Solo dopo la guerra, e soprattutto dopo aver compreso l’enorme portata della distruzione e il numero delle vittime causate dall’esplosione, Eatherly fu sopraffatto dal senso di colpa.
Tornato alla vita civile, lasciò l’esercito e rinunciò persino alla pensione militare.
Iniziò però a soffrire di gravi disturbi psicologici, che lo portarono a tentativi di suicidio e a diversi ricoveri in ospedali psichiatrici.
Nel 1959 il filosofo Günther Anders intrattenne con lui una lunga corrispondenza nel tentativo di aiutarlo a elaborare il peso morale legato al bombardamento di Hiroshima.
Su consiglio del filosofo, Eatherly scrisse una lettera di scuse ai sopravvissuti della città, i quali arrivarono a considerarlo, a loro volta, una vittima della tragedia.
Questo percorso di riconciliazione gli permise almeno in parte di raggiungere una maggiore serenità fino alla sua morte, avvenuta nel 1978.
La forza del brano sta proprio in questo aspetto: i Nomadi non raccontano soltanto la tragedia della bomba atomica, ma mettono in luce anche il dramma umano di chi esegue gli ordini e deve poi convivere con le conseguenze delle proprie azioni.
Il pilota di Hiroshima mostra come la guerra lasci ferite non solo materiali e fisiche, ma anche profonde cicatrici interiori destinate a segnare per sempre l’animo umano.



Tracce e letture consigliate:
Libri:

La coscienza al bando: Carteggio del pilota di Hiroshima Claude Eatherly con Günther Anders, a cura di Günther Anders (Ed. Einaudi).
Web:
Claude Eatherly – Biografia ufficiale del pilota su Wikipedia
Bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki Scheda storica sull'operazione militare Wikipedia
Discografia:
Nomadi – Ci penserà poi il computer (LP). Etichetta: CGD, 1985.

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