Rebel Songs

sabato, luglio 02, 2005

Jean-Jacques Rousseau

"...La Democrazia esiste laddove non c'è nessuno così ricco da comprare un altro e nessuno così povero da vendersi..."
Jean-Jacques Rousseau è stato un filosofo, scrittore, pedagogista e musicista svizzero, tra i principali pensatori del Settecento. Nato a Ginevra in una famiglia modesta, ebbe una giovinezza difficile e visse tra Svizzera, Italia e Francia, entrando poi in contatto con gli enciclopedisti a Parigi. Divenne celebre nel 1750 con il Discorso sulle scienze e le arti, in cui criticava il progresso e la civiltà perché considerati causa della corruzione dell’uomo. Nel Discorso sull’origine della disuguaglianza sviluppò il concetto di stato di natura e analizzò le origini delle disuguaglianze sociali. Nel Contratto sociale (1762) sostenne che il potere dovesse appartenere al popolo attraverso la volontà generale. Con Emilio elaborò una nuova idea di educazione fondata sul rispetto della natura e dello sviluppo dell’individuo. Le sue idee influenzarono profondamente la Rivoluzione francese, il Romanticismo e il pensiero politico moderno.





Filosofi si nasce 43. Jean-Jacques Rousseau  Jean-Jacques Rousseau: la volontà generale e il popolo sovrano La puntata presenta Rousseau come teorico della sovranità popolare e della libertà politica moderna. Attraverso il Discorso sull'origine della disuguaglianza e Il contratto sociale, si analizza la volontà generale come espressione del popolo inteso come corpo morale. Intervista al professor Jean Starobinsky, uno degli eminenti esponenti della scuola di Ginevra di critica letteraria.


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