La musica può fare riflettere, sognare, capire e ricordare.
Se non li conoscete di Fausto Amodei è una canzone satirica e antifascista pubblicata nel 1972 nell’omonimo album, per l’etichetta I Dischi del Sole.
Con ironia tagliente e sarcasmo pungente, Amodei prende di mira il Movimento Sociale Italiano (MSI) e gli ambienti neofascisti dell’Italia del dopoguerra, smascherandone simboli, comportamenti e contraddizioni.
Attraverso una sorta di guida per riconoscerli, il cantautore passa in rassegna saluti romani, marce militari, insofferenza per il rosso e retorica nazionalista.
Ne viene fuori un ritratto provocatorio dove la satira diventa un’arma politica.
Ma dietro la battuta c’è qualcosa di più profondo.
Amodei non si limita a deridere chi ostenta nostalgie fasciste, ma critica anche il sistema di potere economico e politico che può sostenerlo e proteggerlo.
Nella canzone non mancano frecciate alle complicità con la CIA, agli interessi degli industriali e a una parte della classe politica, uniti dall’obiettivo di contrastare l’avanzata del movimento operaio e delle forze comuniste.
Se non li conoscete pensate alla lontana ai fatti di Milano e di Piazza Fontana
Il riferimento a Piazza Fontana richiama uno degli episodi più drammatici della strategia della tensione.
Il 12 dicembre 1969, una bomba esplose nella Banca Nazionale dell'Agricoltura di Milano, provocando 17 morti e 88 feriti.
Le successive indagini e le sentenze hanno ricondotto storicamente la strage agli ambienti neofascisti.
Ora lo riconoscete Almirante è sempre quello con il mitra e il manganello ben nascosti nel gilet.
Il riferimento a Giorgio Almirante, storico leader del MSI, è esplicito.
Amodei lo indica direttamente come il «capobanda», accusandolo di nascondere dietro un'immagine rispettabile le radici fasciste e la violenza del passato.
Il fascismo non viene rappresentato soltanto come una pagina di storia chiusa nel 1945, ma come una presenza che, negli anni Settanta, cerca nuove forme di legittimazione nella vita politica italiana.
E ora rieccoli daccapo contro la democrazia con un dì con la Gestapo ora invece con la CIA
Con un linguaggio diretto, una melodia immediata e una satira senza sconti, Fausto Amodei trasforma la canzone in uno strumento di denuncia e consapevolezza.
Un invito a osservare, ascoltare e riconoscere.
Perché dietro certi gesti, certe parole e certi slogan possono nascondersi idee che non hanno mai smesso davvero di circolare.
E allora, se non li conoscete, imparate a riconoscerli.
Perché il fascismo non sempre si presenta con la stessa faccia: a volte cambia abito, linguaggio e simboli, ma saperne riconoscere i segni resta fondamentale.
Anche oggi.
Tracce e letture consigliate
Web:
Fausto Amodei. La sezione enciclopedica dedicata a Fausto Amodei
Discografia:
Fausto Amodei, Se non li conoscete, I Dischi del Sole, 1972.
L'album che contiene l'omonima canzone satirica contro il neofascismo e i suoi rappresentanti.
Discografia:
Fausto Amodei, Se non li conoscete, I Dischi del Sole, 1972.
L'album che contiene l'omonima canzone satirica contro il neofascismo e i suoi rappresentanti.

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